Il problema inquinamento

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In questi ultimi due secoli nei paesi ricchi e sviluppati, il "progresso" ha influito pesantemente sull'ambiente modificandolo o alterandolo, procurando conseguenze anche drammatiche per la stessa sopravvivenza dell'uomo - degrado ambientale e inquinamento rappresentano un fattore negativo per la vita degli esseri viventi e per gli equilibri degli ecosistemi. Un tempo ignorato come fenomeno sociale, l'inquinamento e la tutela dell'ambiente sono ora divenuti temi focali del dibattito politico e sociale. "Usa e inquina" sembra essere stato il motto dell'umanità in questi ultimi secoli e l'inquinamento del pianeta un necessario tributo da pagare per avere sviluppo. L'inquinamento è un'alterazione dell'ambiente, di origine antropica o naturale, che produce disagi o danni permanenti per la vita di una zona e che non è in equilibrio con i cicli naturali esistenti determinando la distruzione di ecosistemi e l'estinzione di flora e fauna selvatica; tale cambiamento, impoverimento nelle caratteristiche fisiche, chimiche o biologiche delle risorse naturali quali l'aria, l'acqua e il suolo può avere un effetto nocivo accidentale sulla salute o sulle attività umane ma anche sulle altre forme di vita o sui materiali (danneggiamento del patrimonio artistico, alterazione del livello di acidità del suolo e dei materiali da costruzione). Causa principale dell'inquinamento è l'immissione nell'ambiente di miliardi di tonnellate di rifiuti l'anno, sia di provenienza civile che industriale, in taluni casi anche fortemente pericolosi. La distruzione totale dei rifiuti è difficilmente applicabile, poichè essa causa emissioni a loro volta inquinanti. La soluzione migliore potrebbe essere quella di evitarne la produzione, ma la soluzione più efficace risulta essere quella di procedere al riciclaggio del materiale riciclabile.


La soluzione: il biodegradabile

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La soluzione del riciclaggio è senza dubbio più impegnativa e dispendiosa rispetto a quella delle discariche (l'uso delle discariche, pur avendo in sé costi bassi, comporta uno spreco di materiale che sarebbe almeno in parte riciclabile nonché l'uso di vaste aree di territorio): non consente di eliminare l'utilità delle discariche, ma limitandone l'utilizzo risulta essere comunque una cosa utile e positiva. Occorre però cercare di ottemperare ad alcune normative e soluzioni finalizzate poi all'utilizzo del riciclaggio dei rifiuti. In fase di costruzione dei beni, occorre utilizzare materiali biodegradabili che agevolino lo smaltimento naturale del prodotto una volta diventato un rifiuto: intervenire su ogni fase della produzione del rifiuto fin dalla origine del bene che diverrà rifiuto, partendo dalla sua produzione, come prodotto destinato al consumo, utilizzando materiali riciclabili, e infine sfruttandone il contenuto energetico dello stesso. Riduzione, Riutilizzo, Riciclaggio e Recupero vanno a comporre la filosofia delle 4R, che diventano imperativi nella quotidiana lotta tra l'uomo ed i rifiuti che egli stesso produce. La biodegradabilità è una proprietà delle sostanze organiche e di alcuni composti sintetici, di essere decomposti dalla natura, o meglio, dai batteri saprofiti. Questa proprietà permette il regolare mantenimento dell'equilibrio ecologico del pianeta. Un composto si dice biodegradabile quando può essere scomposto in elementi semplici e rientrare nel ciclo naturale. Una sostanza decomponibile, viene attaccata da alcuni batteri che ne estraggono gli enzimi necessari alla decomposizione in prodotti semplici, dopodiché l'elemento viene assorbito completamente nel terreno. Perché un composto possa essere considerato biodegradabile è necessario che in natura esista un batterio in grado di decomporre il materiale. Un materiale non biodegradabile non viene assorbito dal terreno e rimane identico nel tempo, quindi contribuisce all'inquinamento della zona dove si trova; ma tuttavia, non tutti i composti non biodegradabili sono pericolosi: esistono tipi di composto che non danneggiano la vita dell'ecosistema, e che quindi lasciano immutata la situazione. Una sostanza non decomponibile rimane nel terreno senza venire assorbita, si rompe in pezzi sempre più piccoli, che restano sul terreno e non spariscono mai, perché non esistono batteri capaci di trasformarli, non marciscono né si decompongono, tutto ciò provoca inquinamento e favorisce diverse problematiche ambientali. Le sostanze biodegradabili e non, più comuni sono la plastica, che è formata dal carbonio, dall'idrogeno e dall'ossigeno. Solo di recente, sotto la spinta dei problemi inerenti lo smaltimento dei rifiuti è nato un notevole interesse per la biodegradabilità dei materiali polimerici. La necessità di ridurre l'inquinamento rende la biodegradabilità una caratteristica sempre più richiesta per la produzione dei materiali non destinati a resistere agli agenti atmosferici. Grazie alle leggi e ai regolamenti sull'ambiente incominciano a diffondersi sul mercato gli additivi biodegradabili che sono progettati o per degradare biologicamente o per fotodegradare o per degradare chimicamente, a seconda del tipo di ambiente che incontrano dopo l'uso. Il processo di biodegradazione può avvenire sia in fase aerobica (bio-conversione del polimero in biossido di carbonio) che anaerobica ( bio-conversione del polimero in biossido di carbonio / metano - per esempio discarica o interramento) e in biomassa (tutti quei materiali di origine organica (vegetale o animale) che non hanno subito alcun processo di fossilizzazione e sono utilizzati per la produzione di energia). Quando si parla di biodegradabilità va specificato l'ambiente in cui la biodegradazione avviene. Tuttavia, la totale biodegradabilità può verificarsi solo quando i materiali sono smaltiti correttamente in un sito di compostaggio (lavorando a temperature di 60-70°C). L'ambiente può essere il compost, il suolo, l'acqua.


AttiBio e BIO-TEC™: ECOPURE™

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ATTIBIO è il "green brand" di AT&SERVICE SRL che, sensibile alle problematiche ambientali, collabora con la Bio-Tec Environmental LLC nella commercializzazione dell'additivo biodegradabile ECOPURE™ per la produzione di plastiche biodegradabili. La Bio-Tec Environmental LLC è stata fondata nell'ottobre del 2003 da John Lake e Samuel Adams al fine di progettare, produrre e distribuire soluzioni ambientali a piccole, medie e grandi aziende.
L'azienda si concentra su due principali segmenti di mercato: BENI DUREVOLI (scarpe da corsa, carte di credito, scatole, cestini,) e APPLICAZIONI PER USO SINGOLO (blister, sacchetti, vaschette per alimenti). Bio-Tec Environmental LLC investe continuamente in programmi e tecnologie a vantaggio dei clienti e delle aziende. Nel 2004 ha iniziato un programma di controllo qualità, che sarà in grado di fornire una vasta gamma di prove dettagliate: i rapporti con i clienti sono un'opportunità unica, per condividere le risorse e lavorare insieme per il successo reciproco. L'obiettivo principale della Bio-Tec Environmental LLC è quello di andare incontro alle esigenze dei clienti e a quelle dell'ambiente: l'azienda si è impegnata a costruire una significativa one on one ossia una relazione con il cliente basata sulla condivisione e sui vantaggi reciproci, questa idea è nata dall'esigenza di creare nuovi prodotti e servizi, e di ricercare e mantenere la clientela: attraverso la collaborazione di successo, la società è diventata sempre più redditizia.
Questo consente all'azienda di destinare l'utile al sostentamento sia dei produttori, che dell' ambiente, al fine di renderlo un luogo migliore in cui vivere. La Bio-Tec Environmental LLC inoltre supporta molte organizzazioni profit e non, al fine di trasmettere alle generazioni future maggiore sensibilità ambientale.
ECOPURE™ è una miscela esclusiva di materiali organici che promuove la biodegradazione degli idrocarburi all'interno della catena polimerica quando viene miscelato con i granuli di plastica non modificandone la struttura fisica e il processo di lavorazione del prodotto finito.
ECOPURE™ è considerato un valido additivo biodegradabile, che può essere utilizzato in innumerevoli applicazioni e con le seguenti resine: polistirolo (PS), polipropilene (PP), polietilene tereftalato (PET), polietilene (PE), cloruro di polivinile (PVC) e molti altri tipi di polimeri, le soluzioni di plastiche biodegradabili con l'uso di ECOPURE™ sono completamente prive di amido e a basso impatto ambientale. ECOPURE™ è una soluzione semplice, facile ed efficace per tutte le esigenze. Quando si sceglie un prodotto con il marchio ECOPURE™ si risponde a queste esigenze: risparmio energetico, smaltimento intelligente, riciclo dei materiali primari, riduzione degli sprechi di risorse naturali e utilizzo di fonti energetiche alternative.

AT&SERVICE SRL è distributore autorizzato in Italia dell'ECOPURE™ che come si evince dalla scheda tecnica e dalla scheda di sicurezza, è un additivo che aggiunto alla plastica rende il prodotto finito biodegradabile, conformandosi alla Direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 1994, sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (la direttiva 94/62/CE definisce i requisiti essenziali applicabili per quanto riguarda la possibilità di riutilizzare e recuperare gli imballaggi e i rifiuti di imballaggio). Il prodotto finito realizzato con ECOPURE™ ha superato i seguenti test realizzati dalla ASTM ( American Society of Testing and Material) e dalla ISO (International Organization for Standardization):

  • ASTM D5511-02 (ISO DIS15985) - Metodo Standard di test per la determinazione della Biodegradazione Anaerobica di materiali plastici sotto condizioni di digestione anaerobica degli Alto-Solidi;
  • ASTM D5338-98 (2003) (ISO 14852 - ISO 14855) Metodo standard di test per determinare la Biodegradazione Aerobica di Materiali Plastici sotto condizioni di compostaggio controllate;
  • ASTM D5988-03 (ISO 17556:2003) Metodo standard di test per determinare il grado e la velocità di biodegradazione di materiale plastico nel suolo in condizioni aerobiche.

ECOPURE™ è stato insignito delle certificazioni FDA e OSHA per il contatto con alimenti e medicinali.

 


Bio-Tec Environmental LLC desidera informare tutti i suoi clienti attuali e potenziali, che sono interessati alla sua tecnologia biodegradabile, che ci sono altre società che utilizzano il nome ECOPURE™ per presentare i loro prodotti.Questa tecnica commerciale senza scrupoli, ha creato confusione a molti clienti, alcuni dei quali hanno utilizzato i prodotti dei concorrenti, per poi abbandonarli dopo essersi resi conto che ECOPURE™ originale è molto diverso ed ha un rendimento di gran lunga superiore (come dimostrano i risultati dei test effettuati). Crediamo sia opportuno far presente questo problema prima di arrivare ad una decisione finale per la scelta della tecnologia biodegradabile da attuare nella propria azienda.I prodotti della Bio-Tec Environmental LLC sono venduti dalla stessa azienda madre o da distributori autorizzati.Se una società dovesse affermare di distribuire ECOPURE™, è necessario chiedere il nome e il numero di telefono del laboratorio che ha eseguito i test e richiedere il nome della compagnia per cui lavorano.